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martedì 4 marzo 2014

FRITTELLE VELOCISSIME CON MELE E UVETTA...BYE BYE CARNEVALE!!!!




Buon pomeriggio!
Anche quest'anno si è (quasi) concluso il Carnevale...
E se lo scorso hanno protagoniste  su queste pagine sono state frappecastagnole stavolta la scelta è caduta su delle  frittelle con mele e uvetta, facili e veloci da preparare, ideali  (non solo in questo periodo!) per una merenda improvvisata tra bambini o anche tra adulti...
Perchè ad un dolcino (e per di più fritto) nessuno sa dire di no...:-))


                       FRITTELLE VELOCISSIME CON MELE E UVETTA       -     RICETTA
                                             (dosi per una quindicina di frittelle)

                                                              Ingredienti:
                                                         200 gr di farina 00
                                                  60 gr di zucchero semolato
                                                           125 gr di latte
                                                           50 gr di uvetta
                                                                1 mela 
                                                                 1 uovo
                                                        8 gr di lievito per dolci
                                                         1 cucchiaio di rum
                                                   il succo filtrato di mezza arancia
                                                  la scorza grattugiata di un'arancia 
                                                  la scorza grattugiata di un limone
                                                           un pizzico di sale
                                                      olio di semi per friggere q.b.
                                            zucchero a velo per spolverizzare q.b.

                                                             Procedimento:
In una ciotola versare la farina, il lievito (setacciato), lo zucchero, il sale, l'uovo, il succo, il rum e le scorze.
Unire poco per volta il latte freddo e mescolare il composto.
Lavare e sbucciare la mela e ridurla in piccoli pezzi; unirli all'impasto insieme all'uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e asciugata.
Versare con l'aiuto di un cucchiaio piccole quantità del composto in olio ben caldo e friggere per un paio di minuti circa, girando le frittelle fino a che non avranno raggiunto un colore brunito uniforme su tutta la superficie.
Far scolare bene su carta assorbente e cospargere di zucchero a velo.




                                                                         N.B.
                                                   Sono ottime anche il giorno dopo!!!!
                                 

mercoledì 2 ottobre 2013

MEZZELUNE RIPIENE


E' già ottobre, non riesco a crederci!!
Eppure giurerei di essere tornata dalle vacanze solo ieri...
Invece no, è proprio vero, e lo dimostra il mio ritorno in piscina di oggi (piuttosto traumatico, dopo tre mesi di inattività, ma questo è un altro discorso): pian piano cominciano le attività che scandiranno la lunga stagione invernale...
Per quanto riguarda il cibo, però, ancora non sono entrata per niente nel mood autunnale: ho assaggiato appena i broccoli, e l'idea di cucinare la zucca quasi mi infastidisce...ho bisogno di una fase di transizione piuttosto lunga, non c'è dubbio...
Nel frattempo mi tengo impegnata con i dolci: questi biscotti ripieni hanno sancito il mio ritorno all'uso pieno e costante del forno...segno inconfondibile, anche questo, dell'estate che è finita...
Perfetti a colazione per cominciare la giornata con una marcia in più, sono ottimi anche a merenda e- perchè no?- come piccolo dessert (con un ripieno più ricco, magari di crema pasticcera (non ricordate la ricetta? la trovate qui)).




                          MEZZELUNE  RIPIENE           -            RICETTA
                                                 (dosi per circa 40 biscotti)

                                                              Ingredienti: 
                                                          Per la pasta "frolla":
                                                           500 gr di farina 00
                                                      200 gr di zucchero a velo
                                                       200 gr di burro morbido
                                                        2 uova intere+ 2 tuorli
                                                 2 cucchiaini di lievito per dolci 
                                                            1 pizzico di sale
                                            1 uovo intero + 2 cucchiai di latte (per spennellare)
                                                               Per il ripieno:
                                              marmellata, nutella, crema pasticcera (a scelta)
           
                                           1 uovo intero + 2 cucchiai di latte (per spennellare)


                                                              Procedimento:
 A mano o con l'ausilio di un robot impastare tutti gli ingredienti della pasta frolla, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Lasciarlo riposare avvolto nella pellicola in frigorifero per un paio d'ore.
Stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 3 mm, ricavare con un coppapasta dei cerchi (i miei erano di 8 cm di diametro), posizionare al centro di essi un cucchiaino del ripieno prescelto e richiuderli con cura, facendo una adeguata pressione sui bordi per sigillarli.
Trasferire le mezzelune su una placca da forno rivestita di carta forno, spennellarle con l'uovo sbattuto con il latte ed eventualmente decorarle (con granella di zucchero o cacao o zuccherini colorati, magari a seconda del ripieno).
Infornare in forno già caldo a 175° e cuocere per circa 15 minuti, o comunque finchè non saranno ben dorate in superficie.




                 
                                                                     N.B.     
                       La paternità di questa ricetta si perde nella notte dei secoli, ma è probabile che risalga a "La prova del cuoco" di qualche anno fa.
Così come descritto, io diversifico attraverso la decorazione  i biscotti per riconoscerne anche dall'esterno il ripieno.
Per fare i dolcetti delle foto ho utilizzato un piccolo strumento acquistato non so più dove nè quando: è davvero utile, anche se credo me l'abbiano venduto per fare i ravioli...siete curiosi?! Tenete d'occhio la pagina Facebook di Mariintkitchen....:-DD



                                            

  
                                                       






lunedì 11 febbraio 2013

FRAPPE DI ADA BONI PER SALUTARE IL CARNEVALE



Eccoci qui, ad iniziare una settimana piena di ricorrenze (gli ultimi giorni di Carnevale, S. Valentino), che, per quanto simboliche, meritano almeno di essere festeggiate adeguatamente a tavola, con dei dolci, of course...:-DD
E quindi, dopo essermi cimentata con le castagnole affidandomi alla saggezza e all'esperienza di Anna Moroni, stavolta, visto che sempre di debutto si tratta (ebbene sì, non mi ero mai misurata prima d'ora con i dolci tipici del Carnevale!!), mi sono lasciata guidare da una delle pietre angolari in materia di manuali di cucina, "Il talismano della felicità" di Ada Boni.
Prima della ricetta, però, non posso esimermi dal riportare una frase dell'autrice di cotanto libro, la quale sosteneva "che non vi possa essere una vera felicità là dove viene trascurata una parte così essenziale della nostra vita di tutti i giorni, cioè l'alimentazione": come darle torto?!?!
Un ultimo appunto prima di passare alla ricetta: sarei davvero felice se mi faceste sapere cosa ne pensate delle ricette e del blog in generale, se le trovate utili o se invece proprio non vi piacciono, oppure se semplicemente lasciaste un ricordo del vostro passaggio su queste pagine, così...per farmi sapere che le avete lette...grazie!!!!!



                                          FRAPPE DI ADA BONI      -      RICETTA

                                                                  Ingredienti:
                                                             500 gr di farina 00
                                                           30 gr di burro o strutto (burro)
                                                                     1 uovo
                                                                     2 tuorli 
                                                               un pizzico di sale 
                                                       mezzo bicchiere di vino bianco (40 gr di vermouth e circa 110gr di vino)
                                                                 zucchero a velo q.b.
                                                         olio o strutto per friggere q.b. (olio)
                                                       la scorza grattugiata di un limone

                                                                  Procedimento: 
Fate la fontana con la farina e ponete nel mezzo il burro, l'uovo, i tuorli, una cucchiaiata di zucchero (a velo) e il pizzico di sale, e impastate ogni cosa con il vino bianco, in modo da ottenere una pasta sul tipo della comune pasta all'uovo.
Lasciate riposare per un po' di tempo questa pasta e poi stendetela molto sottile, sulla tavola leggermente infarinata, ricavandone, con un coltello o con l'apposita rotella dentata, dei nastri a piacere, lunghi o corti, semplici o a forma di nodo, che friggerete di un bel color d'oro chiaro in abbondante olio o strutto.
Dopo aver fritto le frappe accomodatele a piramide in un piatto con salvietta e spolverizzatele abbondantemente di zucchero a velo.
Abitualmente si servono fredde: ma possono servirsi anche calde.
Fin qui la ricetta originale, ora qualche mio breve appunto: innanzitutto negli ingredienti in colore diverso ci sono le mie piccole modifiche e/o aggiunte e/o scelte.
Una volta ottenuto l'impasto (la scorza del limone va aggiunta agli ingredienti dell'impasto) l'ho fatto riposare un'oretta su un piatto coperto da una ciotola senza metterlo in frigorifero.
Per quanto riguarda invece la fase dello stendere la pasta, io non l'ho fatto a mano, bensì con la sfogliatrice kenwood: ho provato due spessori, uno corrispondente al n° 8 sulla manopola, per un risultato croccante, l'altro corrispondente alla tacchetta n°7 per un risultato leggermente più "morbido": ottimi entrambi!!!
Sulla forma, poi, mi sono limitata a ritagliare con la rotella dei rettangoli e li ho incisi a metà.



                                                                         N.B.
                                                       Buon  golosissimo Carnevale!!!!


 
 
                                       

giovedì 7 febbraio 2013

CASTAGNOLE DI RICOTTA DI ANNA MORONI


Lo devo ammettere: il Carnevale non mi fa impazzire, e Febbraio, per tutta una serie di motivi, è il periodo dell'anno da me più odiato (sono strana?! un pochino, forse....).
Ciononostante, complice il forno rotto ormai da qualche tempo, ho deciso di cimentarmi con i dolci tradizionali carnascialeschi, per lo più fritti, e, per l'occasione, ho rispolverato una vecchie ricetta di Anna Moroni che mi ero appuntata non so quanti anni fa.
Non che avessi alcun dubbio in merito (ho perso il conto di quante ricette della Moroni ho sperimentato negli anni), ma ancora una volta il risultato è stato STRE-PI-TO-SO.
La preparazione è davvero alla portata di tutti, e, una volta tanto, non teniamo il conto delle calorie, perchè una castagnola tira l'altra....



                              CASTAGNOLE DI RICOTTA DI ANNA MORONI       -      RICETTA
                                                 (dosi per una cinquantina di castagnole)
                                                          
                                                                   Ingredienti:
                                               300 gr di ricotta (vaccina, di pecora o mista)
                                                             400 gr di farina 00 
                                                        100 gr di fecola di patate 
                                                       150 gr di zucchero semolato
                                                           50 gr di burro morbido
                                                                      5 tuorli 
                                                        1 bustina di lievito per dolci
                                                     la scorza grattugiata di un limone
                                                     la scorza grattugiata di un'arancia
                                                                  40 gr di rum 
                                                                un pizzico di sale
                                                         latte q.b. (non più di 100 gr)
                                                              olio per friggere   q.b.
                                                    zucchero a velo o zucchero tipo zefiro  q.b.

                                                                  Procedimento:
                        Sgocciolare bene la ricotta, mettendola qualche tempo prima in un colino.
A mano o nella planetaria con il gancio a foglia mescolare la farina, la fecola e il burro. Aggiungere lo zucchero, i tuorli, la ricotta, il sale, il lievito, la scorza del limone e quella dell'arancia, il rum.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti e solo a questo punto, se necessario perchè l'impasto è troppo duro, aggiungere a filo il latte.
Fare questa aggiunta con molta cautela, perchè a seconda dell'umidità della ricotta la quantità di latte può variare moltissimo: io non ho addirittura avuto bisogno di aggiungerne per niente!!
Lavorare la pasta fino a che non avrà raggiunto una consistenza morbida ma non appiccicosa (ricorda molto quella degli gnocchi).
Ricavare tanti salsicciotti (di un paio di cm di diametro), e con un coltello o una paletta tagliarli a tocchetti lunghi circa due cm.
Scaldare l'olio e friggere i tocchetti fino a quando avranno assunto un bel colore dorato, avendo cura di girarli per far prendere colore su tutti i lati.
Scolare bene le castanole su carta assorbente e poi cospargerle di zucchero a velo o, meglio ancora, farle rotolare nello zucchero semolato fine tipo zefiro.






                                                        


venerdì 25 gennaio 2013

SCORZETTE DI ARANCIA CANDITE...PER AIUTARE LA RICERCA SUL CANCRO

Banner AIRC
    
Le coincidenze mi sorprendono, mi lasciano a bocca aperta, riescono laddove a volte neanche con la migliore organizzazione si potrebbe mai riuscire: andare all'estero e incontrare per strada un vecchio amico che non eri riuscito a contattare perchè avevi perso il numero di cellulare, pensare a qualcuno e ricevere inspiegabilmente una telefonata proprio dalla quella persona, guardare un vestito in una vetrina e scoprire che a 500 km di distanza tua sorella ha comprato lo stesso vestito....
Dello stesso tenore è la coincidenza che mi porta a scrivere oggi questo post: la corsa settimana (chi mi segue su Instagram già lo sa) mi sono cimentata nela produzione delle scorzette di arancia candite, con l'idea di utilizzare questa ricetta come jolly qui sul blog....
Qualche giorno fa invece mi sono resa conto che, come ogni anno, l'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) promuove l'iniziativa "Scegli le arance della salute. Aiutaci a mettere il cancro all'angolo" proprio domani, sabato 26 Gennaio...
Potevo dunque non rimanere stupefatta dalla coincidenza?!? 
E allora che arance siano...e prima della ricetta lasciatemi fornire tutte le informazioni del caso...
Domani in moltissime piazze italiane (qui il link per individuare quella più vicina a voi) i volontari dell'AIRC distribuiranno (a fronte di un contributo minimo di 9 euro) 2,5 kg di arance rosse di Sicilia e un numero speciale di Fondamentale (magazine della fondazione) con consigli e ricette per una sana e gustosa alimentazione: non siate pigri, anche con la pioggia o con il freddo aderite a questa (come sempre) lodevole campagna per aiutare la ricerca sul cancro...io, nel mio piccolo, vi fornisco un'idea su come impiegare una parte delle arance, anzi la parte delle arance che di solito si butta...così facendo il vostro investimento frutterà fino in fondo ....:-DDD 


                                        SCORZETTE DI ARANCIA CANDITE    -     RICETTA 

                                                                   Ingredienti:
                                                        arance non trattate dalla scorza spessa
                                                                      acqua
                                                              zucchero semolato 
                                                           cioccolato fondente (facoltativo)

                                                                  Procedimento:
                                                             Lavare bene le arance.
Incidere la scorza e staccarla delicatamente dal frutto (senza privarla della parte bianca). Tagliare le bucce così ottenute a striscioline di circa 1 cm di spessore.
Terminata questa operazione metterle in una pentola ricoprendole di acqua fredda. Portare l'acqua a ebollizione e, dal momento in cui inizia a bollire, contare 2/3 minuti (non di più!).
Scolare le scorzette, coprirle nuovamente di acqua fredda e ripetere l'operazione, sempre con gli stessi tempi. 
Replicare nuovamente (in tutto le fasi di bollitura sono 3, sempre con le stesse modalità).
Terminata la terza bollitura scolare bene le scorze e pesarle; in un'altra pentola (antiaderente o di ceramica è meglio) versare acqua e zucchero con perso identico a quello delle bucce (se le scorze erano 400 gr versate 400 gr di zucchero e 400 gr di acqua).
Mettete la pentola sul fuoco e, non appena lo zucchero si sarà sciolto, unite anche le scorzette: fate cuocere a fiamma moderata fino a che non avranno assorbito tutto lo sciroppo, facendo attenzione a non far caramellare lo zucchero.
Alla fine della cottura disporre le scorzette separandole l'una dall'altra  su una leccarda rivestita di carta forno e farle asciugare (qualche ora o meglio tutta la notte).
Staccarle dalla carta forno, metterle in una teglia e cospargerle di zucchero, muovendo la stessa teglia in modo da ricoprirle uniformemente.
A questo punto, liberandole dallo zucchero in eccesso, conservarle in un contenitore con chiusura ermetica.
Se siete golosi come me invece sciogliete a bagnomaria una quantità di cioccolato fondente congrua alla quantità di scorzette che avete preparato e intingetele per metà nel cioccolato, posizionandole nuovamente su una leccarda rivestita di carta forno perchè si asciughino.
Ora sì che potete conservare queste meraviglie!!!
                                                                        N.B.
Non ho volontariamente indicato le dosi:sta a voi decidere che quantità di scorzette produrre...
Se posso darvi un consiglio, però, vi dico di non lavorare meno di 8 arance; il procedimento è facile, solo un po' lungo, per cui una volta che si tenta l'impresa meglio ottenere una quantità soddisfacente di prodotto finito (anche se bisogna accordarsi sull'idea di soddisfacente: se avete un marito come il mio che divora scorzette in serie da 5/6 la volta probabilmente 8 arance saranno davvero poche...)

martedì 22 gennaio 2013

BICCHIERINI DI PANETTONE, CREMA DI RICOTTA E DATTERI E PRIMO CORSO TARGATO MARIINTKITCHEN...

Buon pomeriggio!!!
Quante cose da dire in un solo post, ce la farò?!?
Partiamo dalla novità del momento, per la quale sono in fermento ormai da qualche giorno...
VENERDI' 1 FEBBRAIO ALLE 9, A ROMA, SI TERRA' IL PRIMO CORSO TARGATO MARIINTKITCHEN...un corso pratico di pasticceria (non potevo che cominciare con i miei amatissimi dolci...!!!) che avrà come tema e fil rouge il cioccolato in tutte le sue forme: in circa cinque ore prepareremo  diverse tipologie di dessert, dalla mousse al cioccolato gianduia ai tortini di cioccolato al peperoncino con cuore morbido e fondente, dalla torta croccante ripiena di ganache al cioccolato bianco alla crostata di frolla al cioccolato con doppio strato di ricotta e nutella, per finire con una nuova (e sempre più golosa) versione dei torroncini di cioccolata.
Durante il tempo che trascorreremo insieme avremo modo non solo di conoscerci e collaborare nell'esecuzione di  queste ricette, ma avremo anche la possibilità di chiarire tutti i dubbi (vecchi e nuovi, dolci e perchè no?, anche salati) che spesso e volentieri fanno capolino in cucina proprio nei momenti meno adatti e più delicati della preparazione...
Alla fine, poi, concluderemo presentando al meglio le nostre creazioni e, ovviamente, degustandole...per scoprire che anche la nostra cucina, con un po' di impegno e di organizzazione, si può trasformare in una vera pasticceria....
Allora che ne dite, vi va di essere con me in questa nuova avventura?!?
Per qualunque informazione o richiesta potete contattarmi all'indirizzo mail presente nel blog alla voce "Info&Contatti"; vi segnalo inoltre anche la pagina Facebook dedicata, attraverso la quale potete interagire con me e l'altra organizzatrice, la mia amica Lory.

Per quanto riguarda la ricetta di oggi, invece, sempre di un dessert si tratta, e che dessert: facile, veloce, privo di cottura, golosissimo e in grado di farvi smaltire, travestendoli in maniera del tutto nuova e originale (con un richiamo neanche tanto velato alla sicilia...), i panettoni e/o i pandoro che sicuramente ancora stazionano nella vostra dispensa...
Il formato "bicchierini", che da oggi diventa una nuova etichetta, poi, ben si presta a questo tipo di dolci:  consentono innanzitutto un minor spreco di risorse, si prestano ad essere trasportati più semplicemente, ed infine sono l'ideale per i buffet...si capisce che li adoro?!?!


                                 BICCHIERINI DI PANETTONE, RICOTTA E DATTERI      -     RICETTA 
                                                             (per 6/8 bicchierini)

                                                                   Ingredienti:
                                                      6/8 fette di panettone (1 cm di spessore)
                                                         250 gr di ricotta di pecora o mista
                                                              75 gr di zucchero 
                                              mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
                                                                 40 gr di rhum
                                                                 25 gr di latte
                                                               150 gr di datteri 
                                                         crema di pistacchio  (facoltativa)
                                                           granella di pistacchio  (facoltativa)


                                                                  Procedimento:
Mettere in un colino (o in una comune scolapasta) la ricotta per qualche ora prima di procedere con la preparazione, in modo da far perdere tutto il siero.
Amalgamare bene la ricotta con lo zucchero e l'estratto naturale di vaniglia, servendosi di una forchetta, quindi setacciare il composto per ottenere una crema liscia e vellutata.
Dalle fette di panettone, con un coppapasta o una formina per biscotti, ricavare dei dischi di diametro simile a quello del bicchierino prescelto: non è necessario essere estremamente precisi, il panettone è estremamente morbido e malleabile...
Denocciolare i datteri, e ridurne la maggioranza (lasciare da parte solo qualcuno per la decorazione) a dadini piccoli.
In un bicchiere unire il latte al rhum.
Rivestire il fondo dei bicchierini con un disco di panettone e spennellarlo bene  con la bagna ottenuta mischiando il latte ed il rhum fino ad inumidirlo
Ricoprire con uno strato di crema di ricotta (alla quale prima avrete aggiunto, se in vostro possesso e se gradita, una quantità imprecisata di crema di pistacchio, in accordo con la vostra golosità...) e, successivamente, con una generosa dose di datteri sminuzzati, quindi posizionare un nuovo disco di panettone, spennellare anche questo, e versare un ulteriore strato di crema.
Completare con la granella di pistacchi e i filetti di datteri, oppure semplicemente con questi ultimi.



                                                                        N.B.
Per questo piccolo dessert ho utilizzato il panettone Fiasconaro, precisamente Oro Verde: di questa azienda e della qualità dei loro prodotti vi avevo già parlato (esattamente qui).
Agli inizi di dicembre, complice un week end di shopping in terra sicula, ho "costretto" l'amato marito ad una lunga deviazione pur di fare tappa  a Castelbuono (Pa), per un adeguato approvvigionamento in vista delle feste natalizie: facendomi spazio nella ressa di persone che avevano avuto la stessa mia  idea (chissà come mai...;-DD) ho depredato il punto vendita Fiasconaro....
Se non avete la fortuna di provare i loro prodotti, in particolare la crema di pistacchi, non perdetevi d'animo: ho notato che ultimamente si trova anche (di altre marche, ovviamente) sugli scaffali dei supermercati accanto a marmellate e creme di nocciola.
Se invece non riuscite a reperirla procedete pure senza: vi assicuro comunque l'ottima riuscita del vostro dolce!!

martedì 4 dicembre 2012

BISCOTTI AL BURRO DI ARACHIDI E GOCCE DI CIOCCOLATO (PEANUT BUTTER AND CHOCOLATE CHIP BISCUITS)



                                                                                                           Scroll down for recipe's English version 

A volte capita, a me personalmente molto spesso, ed esclusivamente con i libri di argomento "cuciniero": vedo un libro (o ne sento parlare), mi incuriosisce, lo sfoglio (o leggo recensioni a manetta), mi entusiasma, lo compro.
Quando è tra le mie mani però la magia svanisce, e nonostante tante buone ricette lette e rilette, e i segnalibri ordinatamente applicati tra le pagine, il tomo finisce a far bella mostra di sè nell'amata libreria....
Ovviamente la storia non finisce qui, visto che continuo imperterrita a comprare libri...
Tempo dopo ( a volte giorni o settimane, più spesso mesi) riprendo in mano il libro in questione e ne tiro fuori (quasi sempre) meraviglie, una dietro l'altra, come in preda a un raptus...:-D
Ebbene, l'avrete capito, in questo periodo vi "somministrerò"  ricette tratte da un unico libro, per la precisione "Breakfast, Lunch, Tea.Rose Bakery" .
E siccome ultimamente sono in fissa con il burro di arachidi, come potevo non iniziare a sperimentare proprio da questi biscotti?!?


                       BISCOTTI AL BURRO DI ARACHIDI E GOCCE DI CIOCCOLATO   -   RICETTA
                                                         (dosi per circa 20/25 biscotti)

                                                                   Ingredienti:
                                                          200 gr di burro morbido
                                                         200 gr di burro di arachidi
                                                         250 gr di zucchero di canna
                                               1 cucchiaio di estratto naturale di vaniglia
                                                                      2 uova
                                                         335 gr di farina 00 setacciata
                                                             1/2 cucchiaino di sale
                                                        1 cucchiaino di bicarbonato
                                                       150 gr di gocce di cioccolato


                                                                   Procedimento:
       Montare con le fruste elettriche o in una planetaria il burro con lo zucchero e il burro di arachidi, quindi aggiungere l'estratto di vaniglia.
Aggiungere le uova, una alla volta, assicurandosi che si amalgamino bene all'impasto.
Unire la farina e il sale, mescolando il composto con una spatola.
Mescolare il bicarbonato con un cucchiaio di acqua bollente, e aggiungere velocemente il composto ottenuto all'impasto.
Da ultimo unire le gocce di cioccolato.
Dividere il composto in due parti, e dare ad ognuna la forma di "salsicciotto" del diametro di 4/5 cm (non di più perchè altrimenti vi verranno dei biscotti giganti!!!); farli riposare in frigorifero almeno un paio di ore, meglio se tre o quattro.
Accendere il forno a 180°.
Tagliare i salsicciotti ricavando dei dischi di circa mezzo centimetro di spessore, e disporli su una teglia rivestita di carta forno a debita distanza l'uno dall'altro.
Cuocere per circa 15 minuti (dovranno essere dorati in superficie).
Far raffreddare e consumare con moderazione (impresa pressocchè impossibile!!).

                                                              
                                                                          N.B.
Qualche utile indicazione: fatene tanti, da quanto riferitomi dai fortunati che ne hanno potuto mangiare fino a sazietà (io, essendo ancora a dieta, li ho solo assaggiati) creano dipendenza....
La mia dolce metà li ha mangiati anche a colazione insieme al cappuccino, ma probabilmente sono più adatti alla merenda o a uno spuntino, per via del loro retrogusto salato irresistibile....
Dal momento che il libro è in inglese trascrivo anche  la versione originale: quella fornita in italiano era la mia personale traduzione/adattamento....


                                        PEANUT BUTTER AND CHOCOLATE CHIP BISCUITS   -   RECIPE 
                                                                 (makes about 25 biscuits)

                                                                             Ingredients:
                                           Scant 1 cup unsalted butter, softened, plus extra for greasing
                                                               1 cup crunchy peanut butter
                                                             1+1/4 cups soft light brown sugar
                                                            1 teaspoon natural vanilla extract
                                                                                2 eggs
                                                 2+1/4 cups plain flour, sifted, plus extra for dusting
                                                                         1 teaspoon salt
                                                            1 teaspoon bicarbonate of soda
                                                                9 ounces chopped chocolate

                                                                           How to make:
                  Beat the butter with the peanut butter and sugar till light, then add the vanilla extract.
     Add the eggs, one at a time, beating well after each addition. Fold in the flour and salt.
Mix the bicarbonate of soda with 1 teaspoon hot water and quickly add this to the mixture. Finally, fold in the chocolate.
On a lightly floured surface, roll the dough out into a log shape 4 cm (1 1/2 inches) wide, and chill in the fridge for about 2 hours till hard.
Preheat the oven to 180°C/350°F/Gas Mark 4.
Butter a baking tray and line it with parchment paper. Cut the dought into 5 mm (1/4 inch) slices and place them well apart on the prepared tray.
Bake until pale golden. Cool.

If you appreciate my blog and my recipes, please leave a comment. I'll be happy to know your opinion!!

giovedì 25 ottobre 2012

BICCHIERINI ULTRA GOLOSI E SUPER RAPIDI


           


Lo so, il titolo del post non è quanto di meglio si veda in giro, ma volevo mettere subito l'accento sulle qualità di questo piccolo dessert che vi propongo oggi: golosità e rapidità nella preparazione.
Lo avevo anticipato già su Facebook ieri (a proposito, lo sapete che Mariintkitchen ha anche una pagina su Fb, vero?! E soprattutto, vi siete già iscritti?!??): oggi ci coccoliamo con un dolce, domani farà capolino su queste pagine una ricetta salata in due versioni, classica e light!!
Tornando al nostro bicchierino, devo la sua creazione ad un sentimento di nervosismo misto a rassegnazione: non avevo tempo sufficiente a confezionare il classico dolce da dopo cena, ma non volevo congedare il mio ospite senza un fine pasto adeguato, per cui dopo una rapida occhiata in dispensa mi si è accesa la lampadina....


                              BICCHIERINI ULTRA GOLOSI E SUPER RAPIDI  -  RICETTA
                                                          (dosi per 6 bicchierini )

                                                                  Ingredienti:
                                                     12 biscotti secchi al cioccolato 
                                                    100 gr di crema di pistacchio
                                                   2 cucchiai di gocce di cioccolato
                                                      2 cucchiai di pistacchi tritati
                                                        crema pasticcera "ricca"
                                                 Ingredienti per la crema pasticcera:
                                                                    2 tuorli 
                                                     50 ml di panna fresca liquida
                                                      200 ml di latte fresco intero
                                                             100 gr di zucchero
                                                              35 gr di farina 00
                                                           mezza stecca di vaniglia
                                     

                                                                Procedimento:
                                          Preparare innanzitutto la crema pasticcera:                                                                             in un pentolino che poi andrà sul fuoco unire la farina e lo zucchero. In un secodo recipiente scaldare il latte e la panna dopo aver aggiunto anche i semi prelevati dalla stecca di vaniglia (non portare a bollore!), quindi fuori dal fuoco aggiungere i tuorli e stemperarli bene nel liquido.
Unire gradualmente questo composto alla farina ed allo zucchero mescolando bene con una frusta, e mettere su fuoco moderato. Dopo che la crema avrà cominciato a sobbollire lasciare sul fuoco ancora per tre minuti, poi versarla in un altro contenitore e coprire con pellicola per alimenti direttamente a contatto con la crema stessa, per evitare la formazione della "crosticina".
Far raffreddare completamente.
A questo punto è possibile comporre i bicchierini: sul fondo sbriciolare grossolanamente (con le mani) un biscotto, quindi ricoprirlo con un generoso strato di crema di pistacchio. Alternare ancora un altro biscotto (sempre sbriciolato) e completare con un altrettanto generoso strato di crema pasticcera.
Decorare con le gocce di cioccolato ed i pistacchi tritati.
Conservare in frigorifero ben coperti, avendo cura di estrarli dallo stesso una mezz'oretta prima di servirli.




                                                                          N.B. 1
           La crema di pistacchio che ho utilizzato è la "Crema di pistacchio con pistacchio verde di Bronte DOP" di Fiasconaro (questa qui, per intenderci): ho scoperto lo scorso anno questa azienda siciliana, che si distingue anche per la produzione di ottimi panettoni e colombe pasquali: se programmate un viaggio in Sicilia, vi invito a fare tappa in quel di Castelbuono (Pa), sono certa che non ve ne pentirete....


                                                                             N.B.2
Se invece non siete provvisti della crema al pistacchio ma vi è venuta voglia di stupire amici, marito, figli,genitori a cena stasera vi propongo questa alternativa: sostituite ai biscotti al cioccolato dei biscotti secchi "bianchi", alla crema al pistacchio la ben più nota crema di nocciole (Nutella), ai pistacchi tritati le nocciole tritate ed voilà, la crema pasticcera rimane invariata e voi avrete i vostri meravigliosi bicchierini in un'altra magnifica versione.....

                                                                            N.B.3   
Dulcis in fundo (e parlando di dolci è proprio il caso di dire così, eheheheh), con questa ricetta partecipo al contest "Dolci da asporto" di Melizie in Cucina.